I Cristalli e la Cristalloterapia


I cristalli sono formazioni solide minerali la cui organizzazione atomica periodica ed ordinata conferisce loro una forma geometrica definita. I cristalli si formano da processi di trasformazione inorganici ovvero per solidificazione graduale di un liquido o per brinamento di un gas. Si formano spontaneamente in natura ma possono essere anche prodotti sinteticamente per cristallizzazione.

Non tutte le formazioni solide naturali hanno struttura e/o forma cristallina, così come due o più minerali possono avere analoga composizione chimica ma differente struttura cristallina. Ciò che comunque influenza maggioromente la proprietà fisica di un minerale e quindi di un cristallo è la sua struttura cristallina (una proprietà molto importante è la durezza).

Dopo questi brevi cenni su cosa materialmente sono i cristalli cerchiamo di capire perchè si pensa che essi abbiano delle proprietà capaci di influenzare l'aspetto fisico, emotivo e spirituale di un organismo vivente come l'uomo.

Uno dei più sorprendenti aspetti del mondo dei cristalli è la pervasività, ovvero la capacità di diffondere e di condurre. Vediamo cosa significa. Tutte le forme solide sono costituite da particelle atomiche strutturate in definite ed organizzate strutture cristalline chiamate "lattice". La struttura del lattice cristallino, così come si trova ad esempio nel Quarzo, fornisce grande stabilità alla struttura e regolarità di flusso ad ogni tipo di energia elettromagnetica che si sposti attraverso di esso. Questa stabilità e regolarità rende ottimale la diffusione e la conduzione di queste energie. Così le memorie dei computer sono chip di Silicone ed i cristalli di Quarzo vengono usati per la misurazione del tempo negli orologi, ad esempio.

Soffermiamoci su quest'ultimo. Il Quarzo possiede, assieme ad alcuni altri minerali, una proprietà che lo rende altamente utilizzato in diversi contesti della nostra vita quotidiana: la proprietà piezoelettrica. L'effetto piezoelettrico venne scoperto alla fine dell'800 e consiste nella proprietà di alcuni cristalli, tra cui il Quarzo appunto, di acquisire una carica se deformato meccanicamente (compresso, distorto, ecc..). L'energia meccanica che produce questa carica viene trasdotta (trasmessa cioè in forma diversa da quella iniziale) in energia elettromagnetica e viceversa.

Questo fa si che oggi il Quarzo ed altri cristalli con tale proprietà vengano utilizzati nel settore delle telecomunicazioni, nella tecnologia del suono, nell'informatica, nella strumentazione chirurgica avanzata ed altro ancora.

Ora, è lecito immaginare che i cristalli possano trasformare o amplificare altre forme di energia come quelle non ancora rilevate o non rilevabili da strumenti scientifici? D'altronde non tutte le energie che l'uomo percepisce sono rilevabili scientificamente. Ebbene secondo chi studia e crede nelle proprietà metafisiche dei cristalli, si.

La cristalloterapia è una disciplina moderna ma le proprietà dei cristalli e delle pietre erano ben note nelle credenze di culture e civiltà antichissime. Erano strumenti di guarigione, oggetti altamente spirituali e spesso potenti strumenti di potere.

Il concetto di base della cristalloterapia moderna  è l'energia appunto: ogni cristallo ha una struttura interna unica e come tale vibra a certe frequenze in maniera unica. E' questa vibrazione che si dice doni ai cristalli le proprietà curative. Applicando in maniera appropriata questa vibrazione a parti specifiche del corpo umano si aiuta a ristabilire e bilanciare il sistema di energie presente nel corpo umano stimolando di conseguenza i meccanismi di cura naturali presenti in esso.

Ciò però non equivale a dire che una determinata pietra agisce sul problema direttamente. Bisogna prestare attezione a questo punto: la speciale vibrazione di un cristallo agisce sui centri energetici del nostro corpo che hanno vibrazioni analoghe aumentando l'energia vitale che risiede in essi e aiutandoci a prendere coscienza delle capacità di autoguarigione che la natura ha fornito al nostro organismo. Inoltre, l'azione su tutti i nostri centri energetici fa si che il benessere emotivo e spirituale che può derivarne aiuti a comprendere le cause dei nostri problemi e le correlazioni tra malessere fisico, mentale e spirituale, poichè è un concetto ormai da più parti superato che una malattia, una disfunzione o un disequilibrio sia curabile solo sul campo fisico.

Il concetto di centri energetici è ben espresso dalla tradizione filosofica e fisiologica indiana con la definizione dei chakra per i quali rimandiamo al prossimo capitolo...

Con ciò è doveroso dire che la cura di un problema, di una patologia, di una disfunzione grave o meno grave che sia non deve mai essere inteso a senso unico e l'uso dei cristalli come metodo alternativo di cura non deve di certo essere alternativo alle valutazioni ed alle cure della medicina tradizionale ma semmai complementare.