Purificare i Cristalli


I cristalli vanno trattati con cura. Alcuni sono fragili, altri si dissolvono con l'acqua  ed altri ancora possono sbiadirsi alla luce del sole (come l'Ametista).

Se usati  nella pratica della cristalloterapia oppure durante la meditazione sarebbe opportuno riporli in un luogo protetto quando non si usano in modo tale da non lasciarli assorbire alcun tipo di vibrazione estranea allo scopo da voi prefissato.

Quando entrate in possesso di un cristallo per la prima volta ricordatevi di purificarlo in quanto esso è sicuramente in circolazione da molto tempo ed è quindi entrato in contatto con differenti persone e potrebbe avere assorbito energie negative da questi.

I cristalli si purificano in diverse maniere:

  • SOTTERANDOLI. Riponete il cristallo sotto terra per una notte intera, esso scaricherà le energie negative assorbite.
  • TENENDOLI SOTTO L'ACQUA CORRENTE. Essa laverà via le energie negative. Ovviamente è preferibile che l'acqua sia naturale come quella di un ruscello ma non essendo una cosa semplice l'acqua del rubinetto andrà comunque bene.E' importante che il cristallo non sia di quelli solubili. I cristalli il cui nome termina in "ite" sono solubili (calcite, malachite, fluorite, anche il Lapis lo è).
  • USANDO ALTRI CRISTALLI. Vi sono cristalli purificatori come il Cristallo di Rocca e la Corniola. Appoggiate i cristalli su di un cluster di Cristallo di Rocca per una notte oppure lasciate una Corniola assieme ai cristalli da purificare preferibilmente dentro ad un sacchetto. Ricordatevi poi di purificare a loro volta i Cristalli purificatori una volta terminato.
  • USANDO LA LUCE NATURALE. Sia solare che lunare. Attenzione ai cristalli che alla luce del sole sbiadiscono. La luce lunare invece è potente e sicura.

Appuntamento al prossimo speciale: IL MASSAGGIO CON I CRISTALLI...